La dicitura incisa nella lapide DM e la sua traduzione sono le seguenti:
I S S 6
NOSTRE DAMVS A LOGE ICI
ON IL IIA LE PARADIS LENFER
LE PVRGATOIRE IE MA PELLE
LA VICTOIRE QVI MHONORE
AVRALA GLOIRE QVI ME
MEPRISE OVRA LA
RVINE HNTIERE
ISS6
Nostradamus alloggia qui
ove sono il paradiso l’inferno
il purgatorio io mi chiamo
la vittoria chi mi onora
avrà la gloria chi mi
disprezza avrà la
rovina intera
Si nota subito che il titolo parrebbe indicare la data del 1556, anno in cui Nostradamus ha soggiornato a Torino, ma è anche evidente che il modo in cui è scritto è ambiguo, in quanto la I sostituisce il numero 1 e le S sostituiscono i 5, e quindi il vero titolo è ISS6.
Inoltre anche il resto del testo presenta delle anomalie, e siccome Nostradamus non era analfabeta, è chiaro che tali “errori” sono voluti, in funzione del risultato da decodificare. Infatti, se tale lapide fosse stata scritta diversamente non otterremmo i risultati che essa cela, e che vediamo a breve.
Determiniamo perciò di convertire in numeri le 124 lettere, (le 4 lettere del titolo ISS6 vanno escluse dal conteggio ma ugualmente convertite in numeri), utilizzando l’alfabeto italiano di 21 lettere in forma ridotta
e procediamo a sommare i valori numerici di tutte le lettere iniziali, che come vedremo risulterà essere 118.
Il valore 118 rimanda nuovamente alla quartina 1.18, che come noto contiene riferimenti al “Port Phocen”.
Poi procediamo con l’inversione del testo di ogni singola parola, ovvero la scriveremo al contrario, e provvediamo a sommare i valori numerici di tutte le nuove lettere iniziali, che risulterà essere 131.
Determiniamo perciò di convertire in numeri le 124 lettere, (le 4 lettere del titolo ISS6 vanno escluse dal conteggio ma ugualmente convertite in numeri), utilizzando l’alfabeto italiano di 21 lettere in forma ridotta
e procediamo a sommare i valori numerici di tutte le lettere iniziali, che come vedremo risulterà essere 118.
Il valore 118 rimanda nuovamente alla quartina 1.18, che come noto contiene riferimenti al “Port Phocen”.
Poi procediamo con l’inversione del testo di ogni singola parola, ovvero la scriveremo al contrario, e provvediamo a sommare i valori numerici di tutte le nuove lettere iniziali, che risulterà essere 131.
Del numero 131 non abbiano attinenze note, ma eseguendo una comparazione tra i risultati 118 e 131 si è trovato che sommandoli tra di loro e ribaltando il risultato, ovvero scrivendolo al contrario (rivoluzione), si è determinato quanto segue:
118 + 131 = 249 inverti = 942
Il numero 942 corrisponde esattamente al totale delle quartine che compongono le centurie.
A questo punto sommiamo i valori numerici 9 8 8 6 derivati del titolo ISS6:
9 + 8 + 8 + 6 = 31
Quindi sommiamo il 31 derivato del titolo ISS6 al valore 942, e “rivoluzioniamo” il risultato:
942 + 31 = 973 inverti = 379
Il numero 379 ottenuto da questo calcolo rimanda alla quartina 3.79, che contiene riferimenti al “Port Phocen” e alla catena che verrà aperta.
La lapide DM ribadisce quindi che le quartine sono 942, e certifica inequivocabilmente il legame tra le quartine già collegate tra loro dal “Porto Foceno”, ossia la 3.79 e la 1.18 (numeri 379 e 118).
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01/12/2025
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